Osservatorio Giurisprudenziale — Sportello degli Orientamenti

Domanda riconvenzionale e mediazione obbligatoria: ambito della condizione di procedibilità

Consolidato

Riferimento normativo

Art. 5, commi 1 e 2, D.Lgs. 28/2010 (condizione di procedibilità della domanda introduttiva del giudizio, testo in vigore dal 25/01/2025); art. 36 c.p.c.; Cass. SS.UU. n. 3452/2024. Testo previgente: art. 5, comma 1-bis, D.Lgs. 28/2010.

Orientamento della Cassazione

Testo vigente. Ai sensi dell’art. 5, comma 2, D.Lgs. 28/2010, nelle controversie di cui al comma 1 l’esperimento del procedimento di mediazione è condizione di procedibilità della domanda introduttiva del giudizio.

Giurisprudenza di legittimità. Cass. SS.UU., Sent. n. 3452/2024 (07/02/2024; Rv. 670006-01; principio di diritto enunciato ai sensi dell’art. 363-bis c.p.c.): la mediazione obbligatoria, quale condizione di procedibilità finalizzata a scongiurare l’introduzione della causa, è applicabile al solo atto introduttivo del giudizio e non anche alle domande riconvenzionali, fermo restando che al mediatore compete di valutare tutte le istanze e gli interessi delle parti e al giudice di esperire il tentativo di mediazione, ove possibile, per l’intero corso del processo.

Profilo aperto. Nella massima ufficiale delle Sezioni Unite non compare un criterio di «eccentricità» della domanda riconvenzionale; tale criterio, richiamato da pronunce di merito, è da riscontrare sul testo integrale.

Orientamento dei giudici di merito

Trib. Palermo, Sent. n. 3904/2026 (dep. 12/06/2026): in una controversia di somministrazione, richiamando le SS.UU. 3452/2024, afferma che la domanda riconvenzionale non eccentrica rispetto all’oggetto della lite principale non richiede un autonomo tentativo di mediazione quando la mediazione sulla domanda principale sia già stata esperita senza esito, essendo la funzione deflattiva già assolta. La distinzione tra riconvenzionale eccentrica e non eccentrica è enunciata dalla sentenza; non risulta dalla massima delle SS.UU.

Approfondimenti

Cass. SS.UU. Sent. n. 3452/2024 | Trib. Palermo n. 3904/2026 | Art. 5 D.Lgs. 28/2010 | Art. 5-quater D.Lgs. 28/2010 | Art. 36 c.p.c.

Avvertenza: scheda redazionale a cura dell'Osservatorio Giurisprudenziale di Adierre Cameco S.r.l. — Organismo di Mediazione ed Ente di Formazione riconosciuti dal Ministero della Giustizia. Non sostituisce la consultazione del provvedimento integrale né costituisce parere legale. Verificare sempre l'attualità dell'orientamento prima di ogni utilizzo professionale.

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A cura dell'Osservatorio Giurisprudenziale — Adierre Cameco S.r.l. — ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2026

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