La condotta in mediazione non preclude le difese in giudizio
C. App. Napoli, sent. 12/06/2026, n. 4555/2026
Massima
Il contegno difensivo tenuto nel procedimento di mediazione, e in particolare la mancata contestazione in quella sede della legittimazione della controparte, non preclude la proposizione di difese ed eccezioni nella successiva fase giudiziale. Dalla condotta in mediazione non può desumersi la non contestazione della qualità di erede, che chi agisce deve provare secondo le regole ordinarie.
In una riga
Ciò che una parte non contesta in mediazione può ancora essere contestato in giudizio.
E oggi?
Nel testo vigente: l'art. 8, comma 6, impone alle parti e agli avvocati di cooperare in buona fede per un effettivo confronto, ma non prevede preclusioni processuali per le difese non svolte in mediazione. Le conseguenze processuali tipiche restano quelle dell'art. 12-bis per la mancata partecipazione.
Pronunce collegate
Le massime sono redatte dalla redazione dell'Osservatorio sul testo integrale dei provvedimenti; le massime ufficiali del CED della Corte di cassazione sono indicate come tali. Il contenuto non costituisce consulenza legale: verificare sempre l'attualità dell'orientamento e il regime normativo applicato.
